Il Festival della Canzone Ponzese…(2)

0
161
File name :DSCN3035.JPG File size :577.4KB(591295Bytes) Shoot date :0000/00/00 00:00:00 Picture size :1600 x 1200 Resolution :72 x 72 dpi Number of bits :8bit/channel Protection attribute :Off Hide Attribute :Off Camera ID :N/A Model name :E995 Quality mode :FINE Metering mode :Multi-pattern Exposure mode :Programmed auto Flash :No Focal length :20.2 mm Shutter speed :1/310.5second Aperture :F7.1 Exposure compensation :0 EV Fixed white balance :Auto Lens :Built-in Flash sync mode :N/A Exposure difference :N/A Flexible program :N/A Sensitivity :Auto Sharpening :Auto Curve mode :N/A Color mode :COLOR Tone compensation :AUTO Latitude(GPS) :N/A Longitude(GPS) :N/A Altitude(GPS) :N/A

Torniamo al racconto del Primo Festival della Canzone Ponzese, ideato nel 1959 da don Luigi M. Dies, u paricchiane.

Questa volta vi presentiamo ” Lucciola “ , sempre grazie al prezioso CD del 2010, musicato da Nino Picicco, su partiture cercate e trascritte da Tonino Esposito, con le voci di Francesco De Luca, Antonio De Luca e Tonino Esposito, lo stesso dal quale nella prima puntata del 20 dicembre, vi abbiamo presentato la canzone “O mano piccola “.

Anche LUCCIOLA – come tutte le canzoni del Festival – fu scritta  da DIES, che si firmava Elicrisio da Ponza.

  Lucciola:

 

Lucciola

Nell’aria ricolma di mille profumi
Nel mezzo il bel mese di maggio,
tra prati e giardini rigonfi di vita
ti vidi in sul vespro, quel di.

A sera, una lucciola agi occhi tuoi vivi
Mi fece sognare, e un miraggio sei come luc
Di luce m’è nato in fondo dell’alma
Che al canto mi spinge così.

Piccola sei come lucciola,
bella sei come stella;
Non c’è di te più bella,
incontro sei d’amor.

Nel cielo , vetrina di mille gioielli,
nel cuor di una notte d’estate;
tra spazi infiniti ricolmi di stelle
mi parve discernerti ancor.

Brillasti al pensiero ardente d’amore
Brillasti e svanisti lontana,
ma gli occhi tuoi, ricchi di mille bagliori,
agli occhi miei parlano ognor.

Piccola, tu fuggi, o lucciola,
perché svanisci, o stella?
torna al mio cielo, o bella,
ch’io ti riveda ancor.

spartitoun foglio di spartito autografo ( per gentile concessione Mirella Romano)

Comments

comments